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martedì 6 dicembre 2011

Fuochi d'artificio

Garfagnana, Toscana. Qualche scatto da sotto la montagna






martedì 29 novembre 2011

Modellini: alcuni scatti

Alcuni scatti macro di modellini di fantascienza.








sabato 26 novembre 2011

Qualche scatto da Montecatini

Da Montecatini, Toscana, qualche meraviglioso scatto da questa zona in un parchetto qua vicino:








martedì 15 novembre 2011

Manuale alla fotografia digitale - Lo scatto: 1 Composizione dell'immagine


Composizione dell’immagine 

I consigli che si trovano nei libri e nelle riviste specializzate sono spesso piuttosto rigidi, come se un risultato soddisfacente si potesse ottenere solamente con l’applicazione di certe “regole”. Semmai si deve considerare una regola come un semplice distillato delle idee che fotografi, pittori e altri artisti nei secoli antecedenti all’invenzione della fotocamera hanno trovato efficaci nel produrre concretamente immagini. 

Si può affermare che le composizioni fotografiche funzionavano se la disposizione dei vari elementi serve a stabilire una comunicazione con il pubblico cui è destinata. Speso, il trucco consiste nel riconoscere gli elementi chiave che compongono la scena, e di conseguenza studiare la posizione della fotocamera e i valori di esposizione per isolare questi elementi dal caotico miscuglio di informazioni visive che il più delle volte è la rovina di molti fotografi. Se siete dei principianti, potrebbe aiutarvi dirigere l’attenzione sulla struttura generale della scena, anziché concentrarvi con troppa insistenza su dettagli specifici che sono spesso irrilevanti rispetto alla composizione complessiva. 

Simmetria


Le composizioni simmetriche sono considerate adatte a comunicare un senso di solidità, stabilità e forza. Sono anche efficaci per organizzare immagini con dettagli elaborati. Un altro pregio offerto da una composizione simmetrica è la semplicità. In questo ritratto di un uomo in Turkana, nessun altro modo di registrare la scena sarebbe stato altrettanto efficace. La figura è stata posizionata al centro, in mancanza di altri elementi che potessero giustificare una collocazione diversa, così come la linea dell’orizzonte, il bastone dell’uomo fornisce il contrappunto essenziale perché l’immagine non sembri troppo artefatta.

Disposizione radiale


Le composizioni radiali sono quelle in cui gli elementi chiave si diramano dal centro verso l’esterno. Ciò conferisce anche a soggetti statici la sensazione di movimento. In questo ritratto di famiglia scattato in messico, la composizione radiale è coerente con la tensione causata dalla presenza di un estraneo (il fotografo) che traspare dalla rigidità dei volti. La composizione fa pensare che la foto sia stata scattata con un grandangolare moderato, mentre è stato usato un obbiettivo standard.

Cornici 


Una cornice dentro una cornice è un tipo di abbinamento sfruttato sovente nella fotografia. Non solo concentra l’attenzione dell’osservatore sul soggetto, ma spesso ne favorisce anche l’ambientazione. I colori stessi della cornice possono dare indicazioni in proposito. In questo ritratto, i colori del legno dipinto fanno subito pensare al Sud America, mentre la struttura della costruzione e il soggetto stesso suggeriscono una possibile sorpresa. In realtà, la casa si trova in un villaggio “africano” costruito in Messico e abitato da discendenti di schiavi africani. 

Schemi geometrici 


Le forme geometriche, come triangoli e rettangoli, si prestano alla composizione fotografica per il modo in cui interagiscono con il rettangolo dell’inquadratura. In questo negozio spagnolo con le serrande abbassate, la composizione si basa interamente su un gioco di geometrie. Alcune, come gli spazi tra le serrande, conferiscono armonia; altre, come il triangolo acuto formato dalla strada inclinata creano tensione nella composizione. 

Schemi irregolari 


Nell’esempio qua accanto, possiamo notare come le file non regolari dei sacchi messi ad asciugare al sole guidano inesorabilmente lo sguardo verso l’uomo che ha compiuto il lavoro. Sia i moduli sia la ripetizione sono ovvi, ma sta all’ingegno del fotografo cogliere l’insieme degli elementi e non i singoli elementi. 

Provando si impara: 


Cercate la presenza di forme ripetute (quadri, cerchi, triangoli, spirali e così via) in quanto vi sta intorno. Quando trovate un soggeto interessante, scattate molte fotografie variando leggermente la posizione della fotocamera tra un’esposizione e l’altra. Esaminando attentamente i risultati, potrete scoprire che lo scatto che al momento vi sembrava promettente non è realmente il miglior scatto riuscito. Cercate di scoprirne il motivo: in genere è in relazione al fatto che la nostra percezione di una scena è un’esperienza globale, mentre il fotografo deve lavorare nei limiti del mirino e delle proporzioni del formato. 

Orientamento dell’immagine 

La maggior parte delle fotocamere produce normalmente immagini rettangolari, quindi è possibile scegliere l’orientamento dell’immagine stessa, per poterle avere orizzontali o verticali cambiando la dinamica di una fotografia. La scelta dell’orientamento dovrebbe essere suggerita dalla disposizione degli elementi da riprendere nonché dall’orientamento dell’oggetto stesso. Nei ritratti, per esempio, il soggetto è di norma seduto oppure in piedi, e quindi la fotocamera si tiene ruotata verticalmente per ottenere un’inquadratura verticale (chiamato formato ritratto). Le vedute di paesaggio, invece, normalmente vengono riprese orizzontalmente (formato paesaggio). Le immagini orizzontali tendono a mettere in relazione tra loro gli elementi a sinistra e a destra dell’immagine, mentre quelle in formato verticale tendono a mettere in relazione gli elementi in primo piano con quelli sullo sfondo. L’orientamento dell’immagine, inoltre, determina quali elementi andranno a cadere ai margini della scena, e quindi il taglio dell’inquadratura. 

Recensioni: Canon EOS C300, Videocamera Pro per il Cinema

Con il lancio del Sistema EOS Cinema, presentato nel corso di un evento a Los Angeles, Canon è entrata a pieno titolo nel settore della produzione digitale ad alta risoluzione.

Nuovo Sensore CMOS Super 35mm

La Canon C300 ha un sensore CMOS Super 35 mm di nuova concezione, con una risoluzione di circa 8,29 megapixel e una dimensione dei pixel superiore a quella delle tradizionali videocamere professionali che permette una maggiore sensibilità e un livello di rumore ridotto.Il sensore lavora con una risoluzione nativa Full HD (1920 x 1080 pixel) e genera 3 segnali distaccati per il colore.
L'effetto di "rolling shutter" è molto ridotto, grazie al nuovo sensore CMOS
L'effetto Rolling Shutter è quell'effetto che fa apparire distorti i soggetti in diagonale.
Il nuovo processore d'immagini DIGIC DV III facilita un'elevata precisione di elaborazione e la riproduzione di sfumature graduali e uniformi.

Compressione MPEG-2 Full HD

Oltre alla compressione MPEG-2 Full HD, EOS C300/C300 PL (i due modelli di questa videocamera) adotta la campionatura colore 4:2:2 per prestazioni ad alta risoluzione che riducono al minimo la comparsa di artefatti e imperfezioni. 
Inoltre, grazie ad un bitrate massimo di 50 Mbps, la videocamera supporta la registrazione di video di qualità broadcast.
Il formato di registrazione audio e video della videocamera adotta lo standard industriale MXF (Material eXchange Format), un formato open source ideale per sistemi di editing non lineari. Registrando su schede CF versatili e diffuse, EOS C300/C300 PL offre un rapporto tra prestazioni e costi vantaggioso. La videocamera è inoltre dotata di un doppio slot per schede di memoria, ciò permette la doppia registrazione anche per un possibile backup istantaneo.

Due Versioni: EOS C300 e EOS C300 PL

La videocamera sarà disponibile in due versioni: EOS C300 – dotata di innesto per obiettivi EF ( l'attuale gamma di obiettivi Canon EF delle reflex EOS) – e EOS C300 PL, per l'uso con obiettivi cinematografici standard.Con un obiettivo Canon EF la correzione dell'illuminazione periferica (1) di EOS C300 compensa automaticamente la vignettatura in conformità con le caratteristiche ottiche di ciascun obiettivo, e consente il controllo del diaframma dalla videocamera [1]. Gli obiettivi Canon EF permettono anche la registrazione di metadati, come il nome dell’ottica utilizzata, il valore del diaframma impostato.
[1] - Le funzioni compatibili variano secondo l’obiettivo EF Cinema utilizzato.

Corpo compatto e Controllo con Smartphone e Tablet

Videocamere facilmente manovrabili, poco più grandi una reflex digitale professionale - il corpo compatto misura 133 (L) x 179 (H) x 171 mm (P), le Canon EOS C300/C300 PL consentono riprese da tutte le angolazioni, spesso impossibili per le grandi macchine da presa cinematografiche.
La videocamera può essere equipaggiata con un’impugnatura laterale, una maniglia centrale, monitor, viewfinder, e offre una serie di terminali standard, tra cui uscita video HD/SD-SDI per la registrazione esterna di contenuti video di alta qualità.

Grazie ad un trasmettitore wireless per fotocamere reflex digitali EOS (opzionale), è possibile controllare le EOS C300/C300 PL da remoto con uno smartphone o un tablet.

La videocamera è dotata di quattro pulsanti start/stop posizionati in diverse zone per conformarsi a qualunque stile di ripresa, e può essere equipaggiata con una varietà di accessori di terze part. L'unità è concepita per una perfetta integrazione con sistemi di editing di terze parti e offre la massima affidabilità grazie alla sua costruzione resistente ad umidità e polvere e al sistema di raffreddamento integrato.

Oltre al frame rate di 59.41i, 50.00i, 29.97P, 25.00P e 23.98P, EOS C300/C300 PL dispone di una modalità 24.00p, corrispondenti al frame rate di 24 fotogrammi al secondo delle macchine da presa a pellicola per un’ elevata compatibilità con i normali flussi di lavoro della produzione cinematografica.

Velocità di registrazione

Tra le altre caratteristiche, il fast-motion, ottenuto registrando un minor numero di fotogrammi al secondo per creare un’azione riprodotta fino a 60 volte la velocità normale, e lo slow-motion fino a 1/2.5x [2], reso possibile catturando più fotogrammi al secondo. Il frame rate compreso tra 1 e 60 fotogrammi al secondo (fps) [3] può essere regolato con incrementi di 1 fps.
[2] 1/2.5x possibile solo quando si registra in modalità 720p.
[3] - Quando è selezionato un frame rate 59.41i.
Disponibile a fine gennaio 2012, la Canon C300 avrà un prezzo di circa 20.000 dollari. Per la C300 PL occorrerà attendere fino a marzo 2012. Anche per questa macchina prezzo intorno ai 20000 dollari.